Eritritolo: cos'è e come usarlo in cucina

Oggi vi presento una dolce alternativa allo zucchero, naturale e praticamente privo di controindicazioni: sto parlando dell’ eritritolo.

Non lasciatevi spaventare dal nome, questo dolcificante è presente in natura in vari vegetali e viene estratto a partire dagli zuccheri delle piante, sottoposti a processi di fermentazione batterica.

Essendo un composto del tutto naturale, l’eritritolo offre numerosi e interessanti vantaggi nutrizionali a calorie zero.

In primis, non va ad innalzare il carico glicemico dei cibi ed il suo indice glicemico è pari a zero.

Questo lo rende adattissimo per l’ alimentazione del diabetico e in protocolli alimentari ipocalorici, evitando i picchi glicemici post prandiali.

Tale requisito influisce positivamente sulla produzione d’insulina mantenendo il metabolismo glucidico entro il range fisiologico.

Anche il microbiota risente in maniera positiva dell’utilizzo di tale dolcificante, in quanto i polioli, la classe di cui fa parte l’eritritolo, si accumulano generalmente nell’intestino causando un richiamo eccessivo di acqua, con conseguente effetto lassativo.

L’eritritolo  viene invece assorbito per il 90% nell’intestino ed escreto così com’è  attraverso le urine.

Questo evita il suo accumulo nel lume intestinale e  conseguenti episodi di flatulenza e diarrea.

Grazie a ciò, può essere utilizzato anche da tutti quei soggetti affetti da sindrome da colon irritabile.

È considerato un dolcificante acariogeno in grado di preservare la salute del cavo orale, in quanto non provoca la proliferazione della placca batterica sulla superficie dentale, evitando cosi la formazione delle tanto odiate carie.

Altro enorme beneficio nel consumo di eritritolo, è dato dal fatto che viene escreto completamente a livello urinario, tutelando il rene e rendendolo un ottima scelta anche nei soggetti affetti da insufficienza renale.

Da prendere in considerazione anche il suo sapore, assolutamente gradevole e senza retrogusto che lo rende adattissimo a numerose preparazioni a livello culinario, sia crude che cotte, visto che è termostabile e non altera il sapore ai cibi, come spesso accade quando si utilizza stevia, xilitolo o altri dolcificanti di sintesi come l’aspartame.

Dal 2006 la legislazione europea ne autorizza l’impiego in diversi alimenti, dalle gomme da masticare, ai dessert, ai prodotti da forno, e non fissa una dose massima. Nei prodotti viene indicato in etichetta con la sigla E968.

Per ottenere un potere dolcificante uguale a quello dello zucchero è importante sapere che l’eritritolo ha un potere dolcificante inferiore rispetto al comune zucchero semolato (circa il 70%) quindi 100 grammi di zucchero semolato corrispondono a circa 130 grammi di eritritolo.

L’utilizzo dell’eritritolo nei dolci permette di ridurre drasticamente gli zuccheri semplici in essi contenuti, garantendo così dei prodotti di pasticceria più salutari e altrettanto buoni.

Non per niente è la base dello Zubig del nostro Luca Montersino.

Possiamo acquistare l’eritritolo nelle farmacie, nei negozi specializzati in alimentazione naturale, ma anche on line, stando sempre attenti alla lista degli ingredienti per garantire la scelta di un prodotto di qualità.

Ci tengo a sottolineare che il consumo giornaliero consigiato, per godere dei benefici senza incappare in eventuali effetti collaterali, varia da persona a persona, ma è stata stabilita una soglia detta NOAEL (No Observed Adverse Effect Level – dose senza effetto avverso osservabile) che indica come dose giornaliera consigliata e ben tollerata dell’eritritolo, quella compresa tra 0,5 e 1 grammo per ogni kg di massa corporea.

E voi? Sapevate dell’esistenza di questo dolcificante?

Provatelo e vedrete che sarà un’ ottima soluzione per le vostre ricette dolci in cucina, tutelando gusto e salute.

Dr.ssa Monica Artoni

Laureata nel 2005 con il massimo dei voti e lode in Dietistica e Nutrizione Umana presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Firenze.
Successivamente mi avvicino al programma alimentare Zona, sposandone i principi e diventando Zone Instructor in Toscana.
Sportiva per natura e per passione, nel 2018 frequento un master in Nutrizione per lo sportivo e l’atleta professionista e mi specializzo in Nutrizione Sportiva presso la scuola di Nutrizione e Integrazione Sportiva Sanis di Firenze.

Sono public speaker e formatrice certificata presso la scuola di Max Formisano.

Ho creato e fondato, insieme al mio collega osteopata, il metodo Smartwell , un metodo basato su un programma alimentare e di movimento atto a prevenire la sindrome metabolica e le malattie cardiovascolari, supportato e validato dal reparto di cardiologia dell’ ospedale Santa Chiara di Pisa e concretizzato in studio scientifico.

Sono responsabile regionale del progetto Sano Giusto e con Gusto, E’ un progetto educativo gratuito, che si rivolge a insegnanti, genitori, nonni e tutte le persone presenti nella vita di un bambino, per fornire loro gli strumenti educativi e ludici adatti a bambini tra i 3 e i 12 anni: dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria.
Il fine è promuovere nei piccoli la conoscenza della sana alimentazione e della sostenibilità ambientale e a praticare attività fisica.

Sono la Nutrizionista di Cavalleria Toscana e CT Accademy, la prima accademia che vanta atleti internazionali e olimpionici e che condivide una visione modernizzata degli sport equestri occupandosi di nuovi modi di educare le generazioni future.

Seguo personalmente diversi atleti professionisti di varie discipline e collaboro come specialista in Nutrizione Sportiva, con diverse società, come la Jury Chechi Accademy, CONI e Me We Fit.

Seguo alcuni personaggi del mondo dello spettacolo e con alcuni di questi collaboro attivamente per la realizzazione di progetti e percorsi educativi.

Organizzo eventi dedicati al benessere dove alimentazione, attività fisica, cucina e rilassamento la fanno da protagonisti (un esempio e’ la giornata benessere realizzata l’anno scorso presso Alpemare di Andrea Bocelli a Forte dei Marmi).

Scrivo per Ecocentrica, blog dedicato al benessere di Tessa Gelisio e per CucinoSano.

Ho partecipato ad alcuni programmi televisivi come esperta in ambito della nutrizione e sano stile di vita ( a Cotto e Mangiato su Italia Uno con 13 puntate, a Studio Aperto, a Tg 4 e Tg Regione).

Sono Autrice di un nuovo format televisivo chiamato TRE PER TRE. Un format tv fatto dalle donne per le donne in cui le protagoniste, di varia estrazione sociale, con ognuno la propria storia, si rivolgono con un messaggio di aiuto alle tutor, esponendo le loro problematiche e difficoltà affinché possano migliorare da subito il proprio stile di vita, la propria salute e forma fisica e raggiungere cosi gli obiettivi prefissati. Ad accompagnarle e motivarle una triade di esperte, tre figure specializzate in ambiti diversi: la Dottoressa Monica Artoni, dietista nutrizionista; Silvia Fasciano personal trainer e Valeria Airoldi cook health coach. L’elaborazione del format e’ stata effettuata da Banijay e adesso e’ in visione presso Videa Spa.


Appassionata di sport, cucina, viaggi e benessere in tutte le sue forme, ho fatto del mio stile di vita un lavoro che amo e che rispecchia me stessa.

Al momento ricevo presso gli studi di Montecatini Terme, Viareggio, Milano ed effettuo consulenze on line.

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